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Intervista al Prof. Edoardo Salzano, urbanista, sulla viabilità veneta.

   

Lutto per il vile attentato di oggi a Brindisi PDF Stampa
Sabato 19 Maggio 2012 17:16

 

Partecipiamo alle manifestazioni di solidarietà e di condanna che si stanno organizzando in molte città. Ribelliamoci alla barbarie.

Questa mattina un attentato vigliacco e assurdo ha sconvolto la città di Brindisi. Una bomba è esplosa davanti alla scuola Morvillo-Falcone.

Siamo sgomenti di fronte a tanta barbarie e vogliamo esprimere la nostra vicinanza alle famiglie dei ragazzi colpiti dall’ordigno.

In queste ore si stanno organizzando manifestazioni di solidarietà in molte città. Noi ci saremo, fatelo anche voi.

Dobbiamo ribellarci a questa azione di terrore, chiunque abbia programmato un gesto così crudele e usato una scuola come

bersaglio per i propri intenti criminali, vuole colpire le fondamenta della società e della convivenza civile.

I primi a scendere in piazza sono stati, come un po' ci si aspettava, i cittadini di Palermo che hanno organizzato
un presido alle 16 davanti all'"albero di Falcone" e che questa sera hanno organizzato una fiaccolata davanti alla
scuola intitolata al giudice Falcone nel quartiere Zen della città (appuntamento alle 20).
 
Ma a breve giro li hanno seguiti i cittadini di Milano: per oggi alle 17 un presidio è stato convocato a piazza
San Fedele. Una città "al nord", una solidarietà che fa ben capire come la notizia dell'attentato a Brindisi,
sebbene si bracoli ancora nel buio circa la matrice dell'attentato, ha fatto mobilitare il paese intero.
La sensazione, infatti, è che chiunque sia stato, c'è un fatto incontrovertibile: è stato piazzato un ordigno ad alto potenziale
vicino a una scuola puntando il timer all'ora dell'ingresso dei ragazzi.
 
Tanto basta per dire che - fosse anche una pista passionale, come qualcuno ha lasciato intendere, subito smentito dagli inquirenti
- non può che essere il segno di una caduta della tenuta civile. E duqnue un fatto grave che riflette una profonda crisi del paese.
 
E quindi è la stessa Brindisi ad aver chiamto, già questa mattina, tutti in piazza a partire dalle 18 per dire no alla paura e in solidarietà
e vicinanza con i parenti delle vittime: l'appuntamento è a piazza Vittoria.

Alle 18,30 è anche l'appuntamento di Roma, a cui sono già arrivate decine di adesioni, il luogo scelto è piazza del Pantheon.
Tra gli altri ci saranno anche il sindaco Alemanno, che ha invitato i cittadini a partecipare, e i sindacati Cgil-Cisl e Uil.
Il pressidente della Porvincia Nizola Zingaretti, che aderisce alla manifestazione, ha fatto sapere che lunedì ci sarà un
minuto di silenzio in ricordo di Melissa Bassi e in solidarietà con tutte le studentesse ferite a Brindisi.
 
Sempre alle 17 un'altra città siciliana ha organizzato un presidio, davanti alla sede della Prefettura: Catania.
Qui a muoversi sono stati prima di tutto gli studenti: il contesto nel quale l'attentato è stato compiuto lascia
ipotizzare che sia di matrice mafiosa, ma qualunque sia la mano che ha provocato tanta sofferenza, morte
e violenza, non cambia la nostra condanna». «Essa va combattuta senza se e senza ma - conclude la nota - e per questo motivo oggi saremo, insieme alla parte migliore della città di Catania, terremo un presidio per ribellarci alla mafia, qualunque sembianza assuma. Perchè la mafia uccide ma il silenzio pure».
A Potenza, l'associazione Libera Basilicata ha organizzato un presidio alle 18 in piazza Prefettura
«Non si può rimanere fermi e non si può essere insensibili di fronte a tale atto di brutalità e vigliaccheria
- dice la referente locale Annamaria Palermo -. Al di là della matrice di questo assurdo gesto, che sia mafiosa
o di altra natura, è necessario scendere in piazza per manifestare contro ogni forma di violenza, soprattutto se a danno di innocenti».
 
Anche Napoli si mobilita: l'appuntamento è alle 18,30 in piazza Municipio.
 
A Genova un presidio spontaneo è previsto a piazza Ferrarari sempre intorno alle 18, mentre il
sindaco Marta Vincenzi ha stabilito che siano messe a lutto le bandiere del Comune in segno di solidarietà con Brindisi.
 
Torino ha invece previsto un evento speciale domani, che era già in agenda. Si trasformerà infatti in una grande
manifestazione di solidarietà l'incontro di domani sera al teatro Regio promosso da 'Biennale democrazia per la
legalità' e a cui partecipano Maria Falcone, Piero Grasso e don Luigi Ciotti.Lo ha annunciato il primo cittadino,
Piero Fassino, che aprendo i lavori della Biennale ha invitato i cittadini a partecipare numerosi all'incontro per
dire che "legalità è un diritto di tutti e che in una società libera i diritti si debbono esercitare senza paura".
L'inaugurazione di Biennale legalità è funestata dal gravissimo attentato di Brindisi - ha detto il sindaco -
un evento luttuoso e terribile per cui il nostro sentimento è prima di tutto di dolore, di solidarietà e di vicinanza
alle famiglie così duramente colpite. Un evento tragico - ha aggiunto - che dimostra come l'impegno per affermare
la legalità non sia un fatto formale, ma richiede un impegno costante. "In questi cinque giorni - ha ricordato ancora il sindaco
- affronteremo il tema della legalità declinata in vari contesti: legalità ed economia, legalità nel lavoro, legalità nella vita sociale,
legalità nelle istituzioni. L'attentato di questa mattina a Brindisi dimostra come la lotta a chi vuole introdurre violenza e sopruso
nella nostra società non sia mai vinta una volta per sempre. In questo ventennale della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
vogliamo ricordare chi ha perso la vita per la nostra libertà riconfermando l'impegno contro chi vuole portare morte e violenza", ha concluso.
 
voler bene all'Italia 2012 PDF Stampa
Venerdì 18 Maggio 2012 17:52
Domenica 3 giugno celebriamo la bellezza, la qualità culturale e le infinite potenzialità economiche dei
piccoli comuni italiani.  Regalatevi un weekend nei borghi più suggestivi.

Domenica 3 giugno torna Voler bene all’Italia, la Festa dei Piccoli Comuni, un consolidato appuntamento

che si arricchisce quest’anno di una piacevole opportunità: scoprire e vivere in prima persona i luoghi e

i borghi più belli grazie alla proposta, proprio per il weekend del 3 giugno, di alcuni pacchetti turistici

pensati ad hoc per i visitatori della festa.

Approfittate dell'occasione, i profumi di Umbria e Toscana insieme al blu profondo del mare siciliano

vi aspettano. 

Tutte le informazioni su www.piccolagrandeitalia.it





Vuoi bene all'italia

ma non puoi raggiungerci?




Partecipa comunque ai festeggiamenti con una piccola azione di solidarietà ricca di gusto!

Prenotando uno dei mille cestini solidali si sostengono i produttori di qualità della Lunigiana e

si finanzia la ricostruzione della biblioteca di Aulla che nella tragica alluvione dell'autunno

scorso ha perso 40mila volumi. Prenota subito il tuo cestino.

Vinci il cestino solidale inviandoci lo scatto di un bacio davanti allo scorcio

più bello d’Italia "Più Italia, più baci"

Per chi è affezionato a un piccolo comune, per chi si vuole divertire, per chi gioca con i figli, per chi si ama,

per chi vuole bene al proprio cane o al proprio asino, per chi ha voglia di partecipare vi invitiamo a inviarci

i vostri scatti più belli per Voler Bene all’Italia!


Fino al 9 giugno
invia a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. la tua foto e concorri per la vincita un cestino solidale carico

dei prodotti tipici della Lunigiana.


Aspettiamo le vostre immagini!
 

 
Un'idea dai verdi milanesi INTERESSANTE PDF Stampa
Venerdì 18 Maggio 2012 17:04









           MOBILITA' e SANITA'
          SANITA' e MOBILITA'
                  MEZZI PUBBLICI GRATUITI PER TUTTI
                        RIDURRE L'INQUINAMENTO,
                      PER LA QUALITA' DELLA VITA
                       ARIA PULITA E IDEE CHIARE,
NESSUN COMPROMESSO SULLA NOSTRA SALUTE
E' evidente a tutti, il danno provocato dall'inquinamento delle auto e della mobilità privata,
oltre al suo costo in termini di euro,stress e tempo rubato alla nostra vita.
Vari studi ci illustrano chiaramente che quando le, cosiddette, polveri sottili (misurate in pm10 epm2,5)
superano la soglia di 50 microgrammi per m3,aumentano le patologie respiratorie, cardiovascolari e
i decessi, oltre alle odiosecode nei pronto soccorsi.
Anche l'Ordine dei Pediatri invoca per i "giorni oltre la soglia", mezzi pubblici gratuiti 
per disincentivare l'uso dell'auto e ridurre l'inquinamento
(causa anche di allergie respiratorie.. come quelle di stagione ai pollini).
Ricordiamo anche la normativa dell'Unione Europea che consente ai Presidenti di Regione,Provincia e
ai Sindaci, i poteri straordinari per bloccare immediatamente tuttoil traffico automobilistico;
cosa che, per ragioni di "consenso e propaganda", non è mai stata fatta.
E perchè siamo a autopetrolandia.
Per questo dopo aver analizzato il costo dell'inquinamento sulle casse dello stato e delle regioni,
alla voce "sanità". Chiediamo mezzi pubblici,
funzionanti (non è scontato, viste le condizioni di treni e bus), 
capillari (avete presente i collegamenti dalla provincia e le periferie?) e
 gratuiti.
i soldi per la mobilità gratuità ci sono già! e sono quelli della sanità!
(meno farmaci, meno operazioni, etc...)
pensiamo alla qualità della vita
La mobilità è un diritto! Non un servizio da pagare!
telelavoro, intermodalità dei mezzi pubblici e dei mezzi "dolci" (bicicletta etc), e tutte quelle soluzioni
che vengono tenute nascoste o rese incomprensibili (car pooling, car sharing.. per dire di usare la macchina insieme o
di "affittarla";con una popolazione che al 64% non parla inglese, continuano a pubblicizzare questi servizi in inglese!)
Sono già praticate in molte parti del pianeta.
Organizziamoci coi compagni di viaggio e i conoscenti di altri tragitti. 
Fra i siti più interessanti vorremmo segnalarvi:
 
Paesaggio con Uomini PDF Stampa
Mercoledì 16 Maggio 2012 17:55

 

Teatro in fabbrica a Paesaggio con Uomini

Il 19 e 20 maggio il programma si conclude con due appuntamenti della sezione Il lavoro fa cultura.

Un impianto per il recupero di materiali metallici

a Salzano e una storica fornace di Noale ospitano Fabio Monti, per la prima volta in Veneto

con il suo “Schiavi in mano”, e Tam Teatromusica, con

“Al Mattonificio”, un racconto di Luigi Monteleone.

 

Sabato 19 maggio 2012 ore 21.00 – ECOMETAL (Via Dell’Artigianato 26, Salzano)

SCHIAVI IN MANO

 

 

Domenica 20 maggio 2012 FORNACE SAN MARCO (Strada San Dono 80, Noale)

AL MATTONIFICIO

dalle ore 17.00 (visita guidata agli impianti in produzione); ore 18.00 (spettacolo)

 

Comunicato stampa, 14.05.2012

 

 

Si stringe il rapporto tra impresa e cultura. Si riduce la distanza tra chi procura il pane e chi

nutre l’anima. Le fabbriche iniziano a concepire il sostegno alla cultura non più come regalo,

non solo come restituzione al territorio, ma gesto necessario a stimolare nuove idee produttive.

Mentre l’arte trova nell’impresa la cultura del lavoro, che soprattutto a Nordest è sinonimo

di fare bene, ad arte, spesso di crescita socialee culturale, oltre che economica.

Dentro il percorso Il lavoro fa cultura, Paesaggio con Uomini provoca

contaminazioni concrete e conclude la stagione con due appuntamenti di teatro

in fabbrica, 6 erano gli incontri negli spazi produttivi tra novembre e maggio.

 

 

Sabato 19 maggio (ore 21.00), nel cuore di una realtà industriale che cresce, si parla di lavoro che scompare.

Schiavi in mano! ... hai per caso visto il mio lavoro? è lo spettacolo di Fabio Monti, Compagnia Emme A'Teatro,

proposto per la prima volta in Veneto, alla fabbrica Eco Metal a Salzano (Via dell'Artigianato 26). Nella nuova sede

dell’azienda veneziana, inaugurata nel 2011, 5200 mq dedicati al recupero dei materiali metallici, il programma propone

un tuffo tragicomico nella crisi economica contemporanea.

Attraverso le parole e le immagini in video di Norma Angelini, Fabio Monti racconta la vicenda dell’Eutelia di Arezzo

, azienda di telefonia da anni in un vortice di debiti, inchieste e operazioni sotto la lente della magistratura.

E’ la storia di migliaia di dipendenti sparsi per le sedi italiane e la cronaca del malaffare che si interseca

con il dramma dei licenziati.

Al centro dello spettacolo, la vita delle persone che da un giorno all’altro si sono ritrovate senza paghe,

senza prospettive e senza la loro dignità. “Nelle loro storie siamo sicuri di trovare qualcosa di

emblematico per tutti – afferma l’autore - la dignità della persona e la dignità del lavoro sono

fratelli gemelli, hanno sangue in comune e si tengono tra loro.”

Attore e spettatori saranno nel pieno dello spazio produttivo dell’azienda, guidata da una signora,

Susanna Pistolato. Scelta inusuale in questo settore “rude”, in cui i rifiuti metallici, in gran parte

scarti di produzione industriale, vengono recuperati, cerniti e inviati ad acciaierie e fonderie,

per rientrare nel ciclo produttivo. Questo impianto, percepito spesso come luogo dello scarto

, prepara invece la materia prima per nuovi processi di creazione industriale e ospita per il secondo anno

consecutivo una produzione teatrale, proposta dal progetto Paesaggio con Uomini.

 

Domenica 20 maggio si entra invece in una impresa storica del territorio, la Fornace di Noale

(Strada San Dono 80), sede del marchio Sanmarco, dove è nata la produzione industriale dei

mattoni faccia a vista in Italia. Costruita nei primi anni del ‘900, oggi è entrata a far parte di

un gruppo multinazionale francese, la Terreal, senza perdere la veracità della tradizione locale

e nazionale del laterizio di pregio, né la cultura del fatto a mano, che è rimasto un settore di

attività importante.

 

 

Nell’edificio industriale (ore 18.00) va in scena Al mattonificio, di TAM Teatromusica.

Lo spettacolo nasce dal racconto Alla fabbrica di mattoni, tratto dalla raccolta La pena e l'oblio,

edito da Feltrinelli, di Luigi Monteleone, scrittore e medico napoletano scomparso nel 2004 dopo

avere a lungo abitato e operato nella Riviera del Brenta.

Tra stampi e argille, Michele Sambin e Pierangela Allegro, propongono un dialogo tra parola

e musica. Suoni e voci che si succedono, si cercano e si ritrovano, stridono e si confondono.

“Rispettare la musica, rispettare la parola, non come due atleti in forsennata ricerca di reciproci

primati, ma come due momenti vitali, alla ricerca di calore, di esaltazione generosa,

di gioia. – affermano gli autori - Le parole di Luigi Monteleone si scagliano o galleggiano

su tessuti sonori, in essi si con-fondono e da essi emergono con prepotenza.

Nell’alternasi di parole crude, forti, violente e parole intime, quasi inconfessabili dell’autore,

è racchiuso un luogo, la Riviera del Brenta, e un tempo, tra gli anni ’40 e ’70 del ‘900.

Il racconto si ambienta proprio in una fornace del territorio e gli spettatori saranno

fisicamente al secondo piano dell’edificio della vecchia fornace di Noale, oggi sede

dell’essicazione naturale dei pezzi prodotti a mano. Poco distane il vecchio forno Hoffman,

in cui è allestito il museo, una collezione dei migliori prototipi della fornace, che ha contribuito

al recupero di edifici come il Colosseo, i Fori Imperiali, palazzi e ville del territorio nazionale.

In un momento difficile per l’edilizia, la fornace continua ad aprire i suoi spazi, ospita artist

locali che chiedono di cuocere i loro manufatti, si fa casa del teatro per un giorno e apre

eccezionalmente i suoi impianti ad una visita guidata (a partire dalle ore 17.00),

per immergere gli spettatori nel processo che, mettendo insieme terra-acqua-fuoco,

crea il mattone e, nella serata di domenica, introduce all’atmosfera dello spettacolo.

 

 

Il costo dei biglietti è di 11,00 euro intero e 9,00 euro ridotto. I biglietti sono in vendita

presso Echidna in Via Marconi 1, Dolo (Ve), mercoledì ore 15.30 – 19.00 e il giorno dello

spettacolo, un’ora prima dell’inizio.

 

 

 

 

Informazioni e prenotazioni telefoniche

ECHIDNA Associazione Culturale - Tel. 041. 412500 - www.echidnacultura.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Tutti Uguali Tutti diversi PDF Stampa
Lunedì 14 Maggio 2012 21:17





Domenica 20 maggio famiglie in festa all’insegna del rispetto delle diversità: un picnic collettivo alla scoperta della biodiversità e delle tante forme di famiglia.

Scoprire la natura in città attraverso giochi e laboratori creativi, favole e musica, spettacoli di burattini, cacce al tesoro, merende gustose e tante attività per i bambini e le bambine ma anche per i famigliari di tutte le età.

Domenica 20 maggio nei parchi di Avellino, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Roma, Palermo, Torino e Venezia, si svolgerà Tutti uguali, tutti diversi, la festa di tutte le famiglie: omosessuali e eterosessuali, monoparentali, sposate e conviventi, in nome dei valori  della conoscenza, pluralità, rispetto e responsabilità.

Proprio il riconoscimento e il rispetto delle diversità è al centro del progetto educativo Tutti uguali, tutti diversi promosso da Legambiente e dall’Associazione Famiglie Arcobaleno, nell’ambito di un protocollo sull’educazione ambientale dei ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, che si articola in percorsi di esplorazione e visita, rivolti sia ai ragazzi che agli adulti, all’interno dei parchi urbani alla scoperta della biodiversità con la quale conviviamo, spesso inconsapevolmente.


Per l’occasione Legambiente e Famiglie Arcobaleno hanno realizzato un libricino illustrato sulla varietà e la diversità in natura e nella società, che verrà distribuito durante le varie iniziative, con l’intento di diffondere la consapevolezza che l'essere tutti diversi non può mai giustificare la negazione dell'altro, della qualità di ciò che costruisce, del valore che porta a tutto il resto della comunità, sia essa un sistema naturale, sia essa un sistema sociale. Tutti diversi, sì, ma anche tutti uguali. (scarica il libricino nel file in fondo alla pagina)

 

Tutti uguali, tutti diversi. Gli appuntamenti a Mestre:

 

VENEZIA: Parco Bissuola (parco Albanese), Mestre (VE), dalle ore 10  alle 18
Improvvisazioni d'arte di autori veneziani, passeggiata “Alla scoperta della biodiversità”, narrazioni animate per il piccolo pubblico sulla famiglia, l'amore e l'ambiente (a cura de ‘Il libro con gli Stivali’), Un passo avanti, teatr/azione partecipata sul tema diritti e società, pic-nic condiviso, letture Mamme ad alta voce, spettacolo di clown Mago per caso (a cura de ‘Il piccolo principe’), merenda condivisa (offerta da Coop Adriatica), improvvisazione musicale Moka da Tre, spazi Brain gym (giochi per la mente), laboratori e attività per bambini, informazioni e curiosità su natura e diversità,’angolo del fumetto (Venezia Comix ) e Info-point. Col Patrocinio del Comune di Venezia - Osservatorio Queer e Assessorato alle politiche giovanili, e con il supporto di Istituzione Bosco e Grandi Parchi del Comune di Venezia e di UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

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