Capodanno-Epifania 2025 sostenibile: Legambiente propone un’alternativa ai fuochi d’artificio
Volentieri replichiamo e diffondiamo anche nel territorio miranese il comunicato stampa diffuso il 27 dai colleghi del Circolo Legambiente di Venezia ricordando che nell'Unione dei Comuni (Mirano, Noale, Salzano e Martellago) dell'area miranese sono in vigore ordinanze che vietano l'uso di fuochi d'artificio.
Venezia, 27 dicembre 2025 – In vista del Capodanno e delle festività in arrivo, il Circolo Legambiente di Venezia propone una celebrazione alternativa ai tradizionali fuochi d’artificio, con un occhio alla salute dei cittadini, alla salvaguardia degli animali ed alla tutela dell’ambiente.
I fuochi pirotecnici contribuiscono all’aumento delle polveri sottili (PM10 e PM2.5), già critiche in città durante i mesi invernali, e creano forte disagio alla fauna selvatica e agli animali domestici. L’inquinamento atmosferico ha effetti gravi sulla salute, in particolare su bambini, anziani e soggetti fragili. Tanto più questa criticità è evidente, se pensiamo che la nostra città si colloca allo sbocco della pianura padana, che da sempre costituisce l’area più drammaticamente esposta dell’intero paese all’inquinamento atmosferico.
Per questo, Legambiente invita l’Amministrazione comunale a considerare soluzioni sostenibili, come gli spettacoli con droni illuminati a LED, che garantiscono scenari spettacolari senza emissioni nocive e rumore eccessivo. Già altre amministrazioni, in Veneto, stanno sperimentando e sperimenteranno con questo capodanno spettacoli alternativi, davvero a bassissimo impatto ambientale, che devono essere mutuati anche nella nostra città.
Venezia promuovendo eventi pubblici rispettosi dell’ambiente e della comunità potrebbe diventare un esempio di innovazione, perché è possibile garantire lo svago delle persone assicurando la piena sostenibilità ambientale.