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Progetto Che Aria Tira Veneto

Che Aria Tira? - Progetto di citizen science per il monitoraggio dell'aria

 http://www.cheariatira.it/rete-centraline-di-monitoraggio-provincia-di-venezia/

Cliccando sul link http://www.cheariatira.it/rete-centraline-di-monitoraggio-provincia-di-venezia/ guarda la mappa aggiornata delle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria attive nella Provincia di Venezia.Le centraline della prima rete indipendente di monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento di Venezia analizzano in tempo reale e 24 ore su 24 sia il PM2.5 e sia il PM10. I colori delle centraline corrispondono, come da legenda sulla mappa, all’ultimo dato registrato in tempo reale. Cliccando su una singola centralina si può vedere nello specifico l’ultimo dato registrato per entrambi gli inquinanti analizzati (PM2.5 e PM10) e si avrà la possibilità (cliccando sulla voce “Dettaglio”) di accedere alla pagina specifica di ogni singola centralina. Li si potranno trovare tutti i grafici in tempo reale, le medie orarie delle ultime 24 ore e le medie giornaliere degli ultimi 60 giorni.

 

http://www.cheariatira.it/   A questo link troverete tutte le informazioni su  Che Aria Tira?”  E' un progetto di Cittadinanza Attiva e di Citizen Science che ha come obbiettivo quello di costruire una rete di automonitoraggio della qualità dell’aria, dove i cittadini, le associazioni/organizzazioni o altre istituzioni possono costruirsi una propria centralina di monitoraggio ambientale e condivedere i dati online sulla nostra piattaforma. Il progetto ha un anima completamente open source e sposa a pieno la filosofia dell’Open Data, della Trasparenza e della Partecipazione. Ringraziamo gli amici di Firenze per averci dato modo di creare una rete autonoma di monitoraggio dell'aria.



 



 

La canzone circolare

La prima canzone nata per essere proseguita, in pieno stile economia circolare. Da Elio e le Storie (Tese) Circolari a Legambiente.

   


Capannori, eccellenze ambientali. I vantaggi per i cittadini PDF Stampa
Domenica 25 Agosto 2013 20:43

Pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici, raccolta "porta a porta", fonti della "Via dell'acqua", distributore di latte crudo alla spina, case popolari ecologiche e prodotti della filiera corta. Sono le buone pratiche ambientali che portano vantaggi concreti per la comunità

 
581 giorni: la Concordia è ancora qui PDF Stampa
Martedì 20 Agosto 2013 17:48

 
Costa Concordia: blitz di Legambiente PDF Stampa
Martedì 20 Agosto 2013 17:30

Costa Concordia, relitto ancora bloccato nelle acque dell'Isola del Giglio

581 giorni: la Concordia è ancora qui!

Blitz di Goletta Verde all’Isola del Giglio. Legambiente: “Ormai nessuno garantisce se e quando il relitto verrà rimosso. E’ un’emergenza nazionale e ci chiediamo dov’è il ministero delle Infrastrutture”.

 

“581 Giorni: la Concordia è ancora qui”. Uno striscione di oltre 12 metri srotolato sulla Goletta Verde dai volontari di Legambiente a pochi metri dalla nave della Costa Concordia per ricordare che dopo 581 giorni, 13.944 ore, il relitto della nave è ancora bloccato nelle acque dell’Isola del Giglio. Si è svolto stamattina, il blitz di Legambiente per denunciare i ritardi, le incertezze e i continui slittamenti legati alla rimozione della Costa Concordia, un romanzo noir dalle tinte fosche e senza ancora un finale scritto.

“Dopo 581 giorni – ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente – come in un gioco dell’oca si ritorna sempre al punto di partenza. Siamo seriamente preoccupati: la nave potrebbe rimanere per sempre al Giglio visto che nessuno chiarisce e garantisce se e quando la nave verrà rimossa. Giù la maschera siamo davanti a una vera e propria emergenza nazionale che sembra ignorata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che in questi 581 giorni si è evidenziato per la sua latitanza e mutismo. Cosa si aspetta per capire che più passa il tempo, più slittano i tempi dei lavori di messa in galleggiamento e rimozione della Concordia più aumenta a dismisura il rischio di pericolosi sversamenti in mare dell’enorme quantità di sostanze tossiche presenti nella città galleggiante, senza pensare al rischio di fratturazione e cedimento del relitto nel caso della rimozione della nave. Inoltre ci chiediamo da tempo se per la rimozione della Costa Concordia dall’Isola del Giglio esiste un piano B in caso di insuccesso di un’operazione che si sta dimostrando molto più complicata di quanto si prevedesse. Ribadiamo che Piombino resta il miglior porto di destinazione per lo smantellamento del relitto ma visto che sono trascorsi 16 mesi chiediamo che vengano chiariti tempi, modi e progetti per portare e smantellare il relitto della Costa Concordia nel porto toscano e per avviare quella filiera della demolizione delle navi sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale che l’Unione Europea ci chiede di realizzare entro il 2015. Anche le parole sono stanche – ha concluso il presidente nazionale di Legambiente – sulla Costa Concordia è in gioco la credibilità del nostro paese. Gli abitanti e tutti coloro che amano l’Isola del Giglio aspettano atti concreti per evitare che questa tragedia possa trasformarsi anche in un disastro ambientale ed economico”.

 
Ozono: avviso di superamento della soglia PDF Stampa
Venerdì 09 Agosto 2013 17:17

Dal sito del Comune di Mirano si legge:

Comunicazione di avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nella provincia di Venezia nei giorni 2, 3, 4, 5, 6 agosto

L’ARPAV ha comunicato l'avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nelle stazioni di rilevamento della qualità dell'aria della provincia di Venezia nelle giornate del 2, 3, 4, 5 e 6 agosto 2013.

Per informazioni dettagliate si invita a consultare la pagina web: http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp relativa alla provincia di Venezia, con particolare attenzione alla colonna relativa all'O3.

Si segnala inoltre la possibilità di consultare i dati in diretta per l'ozono al seguente indirizzo: http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp .

Nel sito sono inoltre disponibili informazioni circa i possibili effetti sulla salute, le precauzioni raccomandate e le azioni preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento da ozono, reperibili al seguente indirizzo:
http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozo
no

 

Il valore limite per la protezione della salute umana dall’ozono è di 120 microgrammi per metro cubo d’aria al giorno  da non superarsi per più di 25 giorni l’anno.Non solo l’afa e il caldo che causano il record di ricorsi al pronto soccorso di questi gironi, ma anche le alte concentrazioni di ozono: da Venerdì sempre sopra del limite dei 120 microgrammi, con punte sino a 190 (martedì).

Il valore obiettivo per la protezione della salute umana, fissato dal Dlgs 183/04, in vigore dal 2010, viene calcolato rispetto alla soglia dei 120 μg/m3, da non superare per più di 25 giorni per anno civile come media su 3 anni. Nel triennio 2010-2012 le media annua è stata di 81 superamenti, più di tre volte del limite di 25 giorni fissato per legge. Tale superamento nel triennio scorso avrebbe dovuto portare la Regione, almeno da quest’anno, ad attivare, anche attraverso il coordinamento dei Comuni interessati dai superamenti, azioni mirate per ridurre l’inquinamento da ozono. Come prescrive il Dlgs 183/04 che all’articolo 3 impone che le regioni adottino un piano al fine di non superare i valori per la protezione della salute umana. Azioni di cui non abbiamo visto traccia.

“L’Ozono – secondo il portavoce di Legambiente Padova Lucio Passi - è il contraltare dell’inquinamento da polveri sottili dei mesi più freddi. Entrambi sono un problema cronico, causato dal massiccio traffico veicolare. Di fonte a questi dati, anche indipendentemente dalla Regione, Il Sindaco deve adottare concrete misure e politiche di contrasto. E’ indispensabile intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilità urbana, disincentivando seriamente il traffico privato e promuovendo modalità sostenibili di trasporto di persone e merci, a partire dal potenziamento del trasporto pubblico sostenuto dal pedaggio urbano (il cosiddetto ecopass). Solo così si potrà davvero combattere l’inquinamento atmosferico, liberare i polmoni dei cittadini e le strade delle nostre città”.

 
Servizi,proposte e informazioni per vacanze ecologiche PDF Stampa
Sabato 20 Luglio 2013 17:53

Strutture e servizi per ecoviaggiatori

Qualità e confort nel rispetto dell'ambiente. E' nato www.legambienteturismo.it, il portale del turismo sostenibile. Servizi, proposte e informazioni per vacanze ecologiche.  

L'Italia è una meta apprezzata da viaggiatori e turisti di tutto il mondo. Un concentrato di bellezze naturali e artistiche incastonato in territori che sempre con maggiore coscienza custodiscono tradizioni antiche, paesaggi unici, una straordinaria varietà enogastronomica. Proprio per promuovere e tutelare tanta ricchezza nel 1997 abbiamo messo a punto l’etichetta ecologica (ecolabel) “Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente”. Un marchio di qualità che contraddistingue le strutture ricettive (hotel, camping, agriturismi, ostelli per la gioventù, residence, B&B) di zone costiere, aree interne, città  d’arte, parchi naturali e altre strutture turistiche che adottano misure per ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente e per promuovere il territorio circostante. Abbiamo raccolto queste ad altre informazioni ed iniziative per praticare un turismo sostenibile, in un ampio ed articolato sito di servizi, proposte, idee ed informazioni dedicato a turisti e viaggiatori particolarmente attenti e sensibili che in vacanza come altrove difendono i valori e la ricchezza di un ambiente sano e bello.

www.legambienteturismo.it, dalle località a 5 vele della Guida Blu, ai Festambiente, le vacanze giuste ed ecologiche che cercavi!

 
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