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Progetto Che Aria Tira Veneto

Che Aria Tira? - Progetto di citizen science per il monitoraggio dell'aria

 http://www.cheariatira.it/rete-centraline-di-monitoraggio-provincia-di-venezia/

Cliccando sul link http://www.cheariatira.it/rete-centraline-di-monitoraggio-provincia-di-venezia/ guarda la mappa aggiornata delle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria attive nella Provincia di Venezia.Le centraline della prima rete indipendente di monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento di Venezia analizzano in tempo reale e 24 ore su 24 sia il PM2.5 e sia il PM10. I colori delle centraline corrispondono, come da legenda sulla mappa, all’ultimo dato registrato in tempo reale. Cliccando su una singola centralina si può vedere nello specifico l’ultimo dato registrato per entrambi gli inquinanti analizzati (PM2.5 e PM10) e si avrà la possibilità (cliccando sulla voce “Dettaglio”) di accedere alla pagina specifica di ogni singola centralina. Li si potranno trovare tutti i grafici in tempo reale, le medie orarie delle ultime 24 ore e le medie giornaliere degli ultimi 60 giorni.

 

http://www.cheariatira.it/   A questo link troverete tutte le informazioni su  Che Aria Tira?”  E' un progetto di Cittadinanza Attiva e di Citizen Science che ha come obbiettivo quello di costruire una rete di automonitoraggio della qualità dell’aria, dove i cittadini, le associazioni/organizzazioni o altre istituzioni possono costruirsi una propria centralina di monitoraggio ambientale e condivedere i dati online sulla nostra piattaforma. Il progetto ha un anima completamente open source e sposa a pieno la filosofia dell’Open Data, della Trasparenza e della Partecipazione. Ringraziamo gli amici di Firenze per averci dato modo di creare una rete autonoma di monitoraggio dell'aria.



 



 

La canzone circolare

La prima canzone nata per essere proseguita, in pieno stile economia circolare. Da Elio e le Storie (Tese) Circolari a Legambiente.

   


I costi e la parte finanziaria PDF Stampa
Sabato 22 Maggio 2010 14:05

Calcolo Costi/Benefici

risparmioPrendiamo come esempio una famiglia di 4 persone che abbia un consumo di 3200KWh
(questa informazione la trovi sulla tua bolletta)
Montando i pannelli solari fotovoltaici a sud , nella nostra zona,  1KWh produce circa 1100KWh annui.
Per il fabbisogno di questa famiglia servono 3200KWh/1100KWh = 2,9KWhp (prodotti)
Questo valore è il dimensionamento dell’impianto; pertanto stimiamo, assieme a Legambiente Padova che ha già fatto questa esperienza con ottimi risultati di 4200 euro iva compresa x 2,9 KWhp = 12.180 euro di investimento complessivi.

Come fare per non sborsare un centesimo?

Finanziariamente: come legambiente del miranese stiamo stipulando accordi con le banche per la cessione del credito in modo tale che il rapporto amministrativo per la durata del contratto sia gestito dalla banca con GSE.

Tecnicamente: L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico viene convertita dall'inverter e immessa nella rete locale a bassa tensione. Il contatore posizionato dal gestore GSE a valle dell'inverter, conteggia tutta l'energia prodotta dall'impianto, e riconosce al produttore (a voi), per venti anni, a seconda della classe di appartenenza definita in base alla potenza, delle tariffe incentivanti che variano al variare della tipologia di impianto e della potenza; in particolare vengono distinte le seguenti tipologie di impianto:

1.    Impianto non integrato (es. impianto al suolo)
2.    Impianto parzialmente integrato (es. impianti a tetto aderenti alla superficie della copertura)
3.    Impianto integrato (es. pensiline con copertura  costituita da moduli fotovoltaici)

 La tabella di seguito sintetizza il valore dell’incentivazione riconosciuta al variare della potenza e della tipologia di impianto. Le nuove tariffe del Conto Energia 2010 sono ridotte del 4% rispetto alle tariffe del 2008, ma comunque molto vantaggiose.

 Le tariffe valide per gli impianti entrati in esercizio nel 2010 sono e saranno quindi le seguenti:

Potenza P (kW)

Tipo Impianto 2010

 

Non      integrato

Parzialmente integrato

Integrato

1 ≤ P ≤ 3

0,384

0,422

0,470

3 < P ≤ 20

0,365

0,403

0,442

P > 20

0,346

0,384

0,422

 Calcoliamo le entrate:

  1. tariffa incentivante 1100KWh * 2,9KWh * 0,422 (impianto parzialmente integrato) = 1346 euro
  2. mancato esborso per autoconsumo (stima 50%) 3200/2 =1600KWh * 0,20 (tariffa enel)  =320 euro
  3. rimborso GSE per energia immessa nella rete (KWh prodotti dai pannelli) = 1600 * 0,15 =240 euro

totale approssimativo entrate = 1346 + 320 + 240 = 1906 euro; togliendo le spese fisse e l’assicurazione dei pannelli  (circa 150 euro annuali) abbiamo un nuovo totale di 1756 euro che sono le entrate annuali di questa ipotetica famiglia.

In quanto tempo si ammortizza l’investimento?

Come abbiamo ipotizzato, l’impianto costa  12.180 euro che, in base alle entrate, / 1756 = 6,94 anni. Significa che in sette anni copre la spesa e che per altri 13 intascherà circa 1756 euro all’anno.

Dopo il ventesimo anno, non essendoci più l’incentivo, la famiglia dovrebbe intascare solo 560 euro all’anno, ma visto che l’energia aumenta del 5% ogni anno, approssimativamente la cifra si aggira attorno ai 1560 euro sempre annuali.